La fine del mondo, inedito di Anastasio

L’inedito di Anastasio ad X-Factor 12

Testo

Aspetta, non sono pronto ancora
Guarda, ho ancora l’etichetta non so
andare in bicicletta o fare i cento all’ora
Mai corso la maratona superato ostacoli
Non ho mai visto il Napoli di Maradona
Ho le licenze scadute da un pezzo
Quella poetica da rinnovare o levare di mezzo
Abbatto la clessidra orizzontale per fermare il tempo
A patto che smettiate di soffiare per cambiare il vento
E il freddo che avanza, l’anima sintetica e
L’estetica dell’ansia
E se oggi potessi cambiare il mondo lo farei domani

Non mi rompete il cazzo con sta fretta di
decidersi lasciatemi non fatemi alzare dal letto
Scendetemi di dosso con sta fretta di decidersi voi,
voi non fatemi alzare dal letto
Non mi rompete il cazzo con sta fretta di
decidersi lasciatemi non fatemi alzare dal letto
Scendetemi di dosso con sta fretta di decidersi voi,
voi non fatemi alzare dal letto

Non mi alzerò mai, da questo letto sfatto e zozzo
Che mi tira giù sul fondo ed è profondo come un pozzo
Mi ripeto alzati, almeno muoviti
Che ste lenzuola sono come sabbie mobili
E non ho manco sonno ma se mi alzo
torno affrontare il mondo
E sono tempi bui
Il gioco lo conosco a fondo
Sono debole e lui cambia regole a suo
Piacimento e vince sempre lui
E vince sempre lui

Ed accidenti dovrei darci dentro ancora
In contro mano a fari spenti sfioro
centoventi all’ora
Ma il mondo mi ignora ancora
Non lo vedo più
Non tira un filo di vento non sento
Manco l’aria sulla faccia mentre cado giù
Ma non voglio far finta di niente
Se in giro vedo solo ed unicamente facce spente
Io… io sogno un mondo che finisca degnamente
Che esploda non che si spenga lentamente
Io sogno i led e i riflettori alla cappella
Sistina sogno un impianto con bassi pazzeschi
Sogno una folla che salta all’unisono fino
a spaccare i marmi fino a crepare gli affreschi
Sogno il giudizio universale sgretolarsi e
Cadere in coriandoli sopra una folla
danzante di vandali
li vedo al rallenty
Miliardi di vite mentre guido il meteorite
Sto puntando lì

Io sogno i led e i riflettori alla cappella
Sistina sogno un impianto con bassi pazzeschi
Sogno una folla che salta all’unisono fino
a spaccare i marmi fino a crepare gli affreschi
Sogno il giudizio universale sgretolarsi e
Cadere in coriandoli sopra una folla
danzante di vandali
li vedo al rallenty
Miliardi di vite mentre guido il meteorite
Sto puntando lì

Sogno il giudizio universale sgretolarsi e
Cadere in coriandoli sopra una folla
danzante di vandali
li vedo al rallenty
Miliardi di vite mentre guido il meteorite
Sto puntando lì

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